Alternative nel Fediverso a Strava e Komoot
Breve introduzione poco tecnica e poco precisa al Fediverso: è una galassia di social network, quindi non social media, ciascuno idealmente alternativo a quei silos che rinchiudono milioni, miliardi di utenti, in gabbie più o meno dorate.
Alcuni esempi: Mastodon è il corrispettivo di Twitter, Pixelfeed di Instagram, Friendica di Facebook eccetera, le incarnazioni sono tante e non voglio fare un listone. Tutti questi social network sono intercomunicanti, usando lo stesso protocollo, tanto che è possibile seguire e interagire con un'utenza Pixelfeed usando un'utenza Mastodon e così via.
Si parla di bicicletta (o sport, in generale) in questo articolo, quindi voglio citare le alternative a due dei social più usati dagli sportivi: Strava e Komoot, il primo più competitivo e tecnico, più adatto all'esplorazione, al turismo e allo spostamento lento il secondo. Non potevano mancare le alternative federate: rispettivamente, FitPub e Wanderer.
FitPub, qui un'istanza pubblica alla quale è possibile iscriversi liberamente, è la piattaforma più tecnica dedicata a ciclisti, camminatori: se conoscete Strava, non c'è molto altro da aggiungere, essendone una versione open con una grafica attualmente abbastanza scarna. Non ha ancora tutte le possibilità di Strava, probabilmente non le avrà mai, ma è un buon posto dove caricare le proprie prestazioni e controllarne le metriche; mancano, in particolare, le funzionalità più legate alla competizione, KOM e quant'altro, ma non dovrebbe essere un problema per molti.
Molto apprezzata, come in Strava, la possibilità di impostare delle zone per la privacy, che saranno oscurate nei tracciati pubblici (è possibile impostare diversi livelli di visibilità, come nelle altre incarnazioni del Fediverso).
In definitiva, un prodotto ancora acerbo ma già funzionale, con le caratteristiche di interoperabilità tipiche del Fediverso; se non vi interessano i record e la competizione, ma preferite tenere lontani i vostri dati dai soliti noti, dategli una possibilità. Raccomando il caricamento dei file con estensione fit, nel caso i vostri ciclomputer registrino in tale formato: coi file gpx generati da fit, ho trovato qualche sovrastima evidente del dislivello positivo. Quasi dimenticavo... non è possibile caricare fotografie.
Wanderer, qui una lista delle istanze pubbliche aperte, è l'equivalente, a sua volta, di Komoot; si caricano tracciati foto ed è possibile anche aggiungere voci nel libro di vetta, relative a specifiche sezioni del tragitto, con foto aggiuntive, descrizioni approfondite e altimetria (generata automaticamente dalla traccia) relativa. L'impostazione è nettamente più turistica, quindi, con le metriche ridotte all'osso (sostanzialmente, distanza, durata e altimetria)
Ancora una volta, il software sembra in qualche modo acerbo (luglio 2026), stavolta nella gestione in particolar modo: la creazione delle liste e la gestione della visibilità sono piuttosto macchinose, le tracce cancellate continuano a comparire inevitabilmente nell'account e non è possibile impostare zone di privacy, ma si deve tagliare manualmente la traccia all'inizio e alla fine.
È il momento di chiudere queso articoletto: entrambe le soluzioni sono ancora da rifinire, più o meno, e non è detto che i programmatori possano disporre di risorse, tempo e energie per occuparsene a tempo indefinito (discorso che vale per molti progetti open source minori). Se siete sostenitori del software libero, e io lo sono, un'occhiata comunque la meritano tutta e, se vi scoccia inserire le vecchie tracce manualmente, è prevista l'importazione da Strava e Komoot.